Dopo i gas: noi, voi, essi

Le convinzioni politiche erronee della sinistra sulla Siria, coinvolgendo un significativo numero di individui, hanno generato conseguenze concrete di impatto notevole e tragico in termini di mancata solidarietà e mobilitazione. Tali convinzioni non sono ovviamente un prodotto del caso: hanno senz’altro, per una buona parte dei loro sostenitori, una motivazione di fondo strettamente politica, si […]

Fascisti in cravatta e banalizzazione del male

Questo articolo di George Morris è stato pubblicato su The New Arab. Nonostante non abbia mai usato questo blog per articoli non firmati da me, stavolta ho chiesto all’autore di poter tradurre e pubblicare il pezzo. La ragione è semplice: esso non aggiunge elementi nuovi a quelli su cui ho già scritto diversi articoli noti […]

Perché al tempo di Facebook un genocidio non fa orrore

Aleppo civili genocidio

Se il social network è una grande piazza virtuale in cui è teoricamente possibile creare delle reti sociali allo scopo di informarsi, scambiare opinioni o manifestare la propria solidarietà nei confronti di una causa o in occasione di un evento tragico, quanto sta avvenendo rispetto alla Siria è a dir poco sconcertante. Da alcuni decenni […]

Aleppo brucia e tutto tace. Ci vediamo il prossimo 25 Aprile

Genocidio. Non è Pompei, è Aleppo est. Madre con figli uccisi nel sonno. «Qual è l’alternativa? Chi dovrebbe rimpiazzare Assad se venisse spodestato?». Mah, non saprei: forse qualcuno che non seppellirebbe vivi una madre e i suoi figli? Nella giornata di ieri 200 bombardamenti, 100 morti e altrettanti feriti ad opera di Assad e della […]

Popolo della sinistra, che spettacolo stai dando agli occhi della Storia

Popolo della sinistra, Questa lettera che ho deciso di scriverti nasce da un moto impetuoso di indignazione e sconcerto. Quando ho iniziato a scrivere una delle più antiche città della Terra, abitata ininterrottamente da più di 6000 anni, era stretta in un assedio totale da parte di barbari di diversa provenienza. La città è Aleppo, […]

Le rivoluzioni arabe esistono: perché le si disprezza?

All’origine delle rivoluzioni arabe Cinque anni dopo la rivoluzione tunisina e l’avvio delle primavere arabe, la Tunisia torna ad incendiarsi: nella città di Kasserine centinaia di giovani diplomati e laureati stanno protestando per il diritto ad un lavoro. Le primavere arabe sono state liquidate dopo troppo poco tempo. Già dopo il primo anno abbiamo ascoltato commentatori pessimisti […]