I palestinesi sbagliati

Da diversi giorni i soldati israeliani colpiscono come birilli pacifici dimostranti palestinesi al confine con Gaza, ferendoli, uccidendoli o danneggiando i loro corpi in maniera permanente. Tutto questo è ampiamente tollerato, anzi oggi lo si infiocchetta con un nastro rosa e una manifestazione sportiva. Poco più in là, però, ci sono i palestinesi sbagliati, da […]

Allucinati

La settimana scorsa ritmi serrati mi hanno impedito di accedere al social network. Si è trattato a conti fatti di una felice casualità, dato che non avrei potuto schivare facilmente il nubifragio di sciocchezze sui fatti siriani che, a seguito dell’attacco franco-anglo-americano, ha di colpo inondato l’arida landa virtuale della sinistra, da sette anni rigorosamente […]

La giostra delle domande scandalose

Mentre osservo con disgusto e nessun interesse questa mefitica campagna elettorale, la giostra delle domande scandalose ha ripreso a girare. Suona scandaloso chiedersi perché la nostra solidarietà non abbia raggiunto gli esseri umani massacrati da giorni nell’area della Ghouta, nei dintorni di Damasco, e di Idlib in Siria, da parte del regime siriano e della […]

La Palestina non è un’isola. Elogio eretico della solidarietà

Con la sua decisione di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele, Trump ha semplicemente confermato ciò che palestinesi e israeliani sanno già e hanno sempre saputo: che esiste una sola sovranità, quella israeliana, e che gli Stati Uniti sono un sostenitore di Tel Aviv. Ora il velo è stato strappato. A differenza di quanto dichiaravano […]

Dove eravamo rimasti?

In Siria è ripartita la mattanza. Da alcuni giorni l’aviazione russa e quella di Damasco hanno ripreso a bombardare zone e strutture civili in diverse aree del paese controllate dai ribelli, e come se ciò costituisse un atto normale, dovuto, persino meritorio, la comunità internazionale annuisce. Negli ultimi anni deve essere cambiato qualcosa di profondo in […]

Partire dalla fine sarà un pessimo inizio

Se guardassimo la mole stupefacente del palazzo di Mafra, in Portogallo, affascinati dalla riuscita finale di un’impresa tanto titanica, rischieremmo di non immaginare neanche lontanamente su quante ossa rotte, pozze di sangue e schiene piegate e corpi schiacciati si ergono le sue fondamenta, edificate da orde infinite di popolani trattati come schiavi e sorvegliati dai […]

È la rovina. Cosa abbiamo perduto, cosa stiamo perdendo

Se si provasse a guardare dall’alto il terzo Medioevo che stiamo attraversando verrebbe alla luce la trama sconcertante di una rovina politica, sociale e morale che sembra imprendibile. Agosto 2017. È il decimo anniversario del terremoto di un sistema economico che è stato definito «in crisi», ma che in realtà in quel preciso istante inaugurava […]

Dopo i gas: noi, voi, essi

Le convinzioni politiche erronee della sinistra sulla Siria, coinvolgendo un significativo numero di individui, hanno generato conseguenze concrete di impatto notevole e tragico in termini di mancata solidarietà e mobilitazione. Tali convinzioni non sono ovviamente un prodotto del caso: hanno senz’altro, per una buona parte dei loro sostenitori, una motivazione di fondo strettamente politica, si […]

Giornata della Memoria: no, onorare e ricordare non sono la stessa cosa

Bambine ebree sulla St. Louis nel 1939 (a sinistra), piccolo rifugiato siriano in un campo profughi Credo che giornate come questa non servano a ricordare, ma a onorare. Ricordare è un’altra cosa, ed è una faccenda complessa e purtroppo molto contraddittoria. Quando i sopravvissuti dei lager nazisti iniziarono a implorare di «ricordare» intendevano riferirsi all’unico […]

Aleppo, il lugubre capodanno di una sinistra deceduta

Dicembre 2016: attraverso un’orgia di distruzione e morte che non ha precedenti in tempi recenti, Aleppo est è stata letteralmente liquidata. Mentre tra le sue rovine andava in scena l’atto finale di una guerra deliberata contro i civili e i quartieri liberati della parte orientale della città, non controllati dal regime di Assad né dalle […]

Fascisti in cravatta e banalizzazione del male

Questo articolo di George Morris è stato pubblicato su The New Arab. Nonostante non abbia mai usato questo blog per articoli non firmati da me, stavolta ho chiesto all’autore di poter tradurre e pubblicare il pezzo. La ragione è semplice: esso non aggiunge elementi nuovi a quelli su cui ho già scritto diversi articoli noti […]

Perché al tempo di Facebook un genocidio non fa orrore

Aleppo civili genocidio

Se il social network è una grande piazza virtuale in cui è teoricamente possibile creare delle reti sociali allo scopo di informarsi, scambiare opinioni o manifestare la propria solidarietà nei confronti di una causa o in occasione di un evento tragico, quanto sta avvenendo rispetto alla Siria è a dir poco sconcertante. Da alcuni decenni […]

Aleppo brucia e tutto tace. Ci vediamo il prossimo 25 Aprile

Genocidio. Non è Pompei, è Aleppo est. Madre con figli uccisi nel sonno. «Qual è l’alternativa? Chi dovrebbe rimpiazzare Assad se venisse spodestato?». Mah, non saprei: forse qualcuno che non seppellirebbe vivi una madre e i suoi figli? Nella giornata di ieri 200 bombardamenti, 100 morti e altrettanti feriti ad opera di Assad e della […]

Popolo della sinistra, che spettacolo stai dando agli occhi della Storia

Popolo della sinistra, Questa lettera che ho deciso di scriverti nasce da un moto impetuoso di indignazione e sconcerto. Quando ho iniziato a scrivere una delle più antiche città della Terra, abitata ininterrottamente da più di 6000 anni, era stretta in un assedio totale da parte di barbari di diversa provenienza. La città è Aleppo, […]

Siria, il cappio si stringe. Il mondo sarà giudicato per tutta questa indolenza

C’è da restare sconvolti alla vista delle foto e dei video che ogni giorno documentano senza sosta il tributo di sangue versato dal popolo siriano. Sono foto e video che non risparmiano niente all’osservatore e che testimoniano il dolore sconsiderato causato da un massacro di civili sistematico: tra urla disperate e atti di eroismo ci […]

Le rivoluzioni arabe esistono: perché le si disprezza?

All’origine delle rivoluzioni arabe Cinque anni dopo la rivoluzione tunisina e l’avvio delle primavere arabe, la Tunisia torna ad incendiarsi: nella città di Kasserine centinaia di giovani diplomati e laureati stanno protestando per il diritto ad un lavoro. Le primavere arabe sono state liquidate dopo troppo poco tempo. Già dopo il primo anno abbiamo ascoltato commentatori pessimisti […]