Il bambino di Primavalle con i libri in mano

C’è un senso di rassicurante autoassoluzione nella diffusione virale delle immagini che, specie da alcuni anni a questa parte, ritraggono attimi di tragedia sociale, ed è la ragione per la quale confesso di provare una certa insofferenza per questo tipo di muta viralità. Perché un conto è supportare la denuncia con la rappresentazione fotografica della […]

Resistere non può essere la fine della storia

Le urla miserabili che hanno accolto Carola Rackete al suo arrivo sulla terraferma mi hanno lasciato un senso di muto sconcerto. Quel disprezzo sconsiderato, quei morsi di violenza patriarcale sghignazzante non sono più soltanto scorie scaricate sulla tastiera celando scrupolosamente le mani dietro un monitor, ma sentono di poter respirare in mezzo alle parole ammesse. […]

Chi chiederà scusa a Simone di Torre Maura?

La voce degli ultimi è emozionante quando, lucidamente, prende la forma della rabbia delle rivendicazioni. Ma quella voce sa essere ancora più emozionante quando, pur nell’inquietudine maledetta di una vita amara e ingiusta, è capace di non smarrire una certa tenerezza verso gli altri. Simone di Torre Maura rientra nel secondo caso. Se però è […]

La rivolta morale e ciò che manca

La pacchia, l’Aquarius, la crociera, Regeni, i rom: stiamo assistendo all’inarrestabile ascesa di Matteo Salvini. Era evidente sin da subito che la Lega avrebbe costituito la struttura portante di questo governo. I ministri cinquestelle, formalmente in maggioranza numerica, sono apparsi presto timidi e impacciati di fronte agli scaltri uomini della Lega, navigati nella gestione del […]

Ci riprovo: quando parte il tempo delle domande scomode?

Avvertenza: le domande scomode si rivolgono all’elettorato, non ai partiti.  Come scrissi lunedì scorso sul mio profilo facebook, contrariamente all’idea diffusa dalla stampa di un presunto copione che ogni protagonista (la Lega in primis) avrebbe seguito sin dagli esordi, i partiti non si sono mossi con una strategia definita, ma l’hanno adattata alle mutevoli circostanze di […]

La rivolta delle cose

[Pensieri sparsi su ieri, Venerdì nero] E così gli operai della logistica di Amazon si sono messi di traverso per tentare di far inceppare l’inesorabile turbina dei consumi a comando e dello sfruttamento più antico di un’azienda 4.0 che, dietro tecnologie estremamente avanzate, cela politiche anti lavoratori degne della fine dell’Ottocento. In un giorno di […]

Queste élites inguaribili

Ho atteso diverso tempo prima di esprimermi. Non che credessi alla buona sostanza della giostra di dichiarazioni, interviste, colpi di mano, contraddizioni, parole al vento, buoni propositi che caratterizza la vita tutta capitolina del ceto politico della sinistra ufficiale: la Roma politica è divenuta come non mai un palcoscenico totale per chi ne fa parte, […]

Sinistra: abbiamo esaurito le parole

È la semplicità, che è difficile a farsi Brecht  Ai margini delle analisi politiche ci sediamo con la nostra vita. Due decenni sono un tempo lunghissimo. Proviamo ad immaginare chi eravamo due decenni fa. Da almeno due decenni sperimentiamo direttamente quali sono gli effetti sulle nostre esistenze di politiche antipopolari firmate dai partiti europei che, […]

Non è successo niente. Storia di un equivoco lungo 16 anni

Mi stupii nuovamente dell’incredibile capacità umana di trasformare la realtà nell’immagine dei propri desideri e dei propri ideali. Milan Kundera, Lo scherzo C’è un pensiero che mi ossessiona: ho iniziato a scrutare le cose del mondo e della politica 16 anni fa, all’alba del nuovo millennio, ma ad oggi non so ancora cosa sia e […]

Referendum, popolo della sinistra, giornalisti e il berretto di Carlo Bovary

Nel corso della campagna referendaria avevo avuto la chiara impressione che il voto stesse assumendo una caratterizzazione di classe, ma avevo evitato di palesare questo sospetto perché sarebbe risultato sconveniente. Non per la dichiarazione in sé, ma per il contesto che si era venuto a creare: un contesto in cui quasi nessuno del popolo di […]

È il malessere sociale che ha travolto la propaganda: la sinistra lo ha capito?

Proviamo a mettere ordine. Nonostante un’incredibile potenza di fuoco in fatto di propaganda, Renzi ha perso e la riforma costituzionale è stata travolta: tiriamo un grande sospiro di sollievo. Non c’è bisogno di aggiungere altro, le cose chiare non hanno bisogno di molte parole. Punto e a capo. Adesso però, e senza voler diminuire la […]

8 punti per sopravvivere al rumore della propaganda. E votare NO

Con questi otto punti illustrerò le mistificazioni di maggior presa diffuse dal governo a favore del suo progetto di riforma costituzionale, nonché ripetute dai sostenitori della stessa e da una campagna mediatica incredibilmente martellante e che nelle ultime ore tocca punte surreali (pagine Fb che promuovono la riforma e che in genere si occupano di tutt’altro). […]

Ci riprovo: referendum, quella semplice verità concreta

Renzi referendum

Ciò che penso della riforma costituzionale (da dove nasce e a quale scopo) nonché del metodo sbagliato attraverso cui la discussione si è sviluppata (discussione formale avulsa dal contesto politico-sociale della riforma, anche a sinistra) e dei rischi che si corrono in questo modo l’ho già scritto qui e qui sul blog. In particolare, ho contestato il […]

Referendum, entrare nel merito non significa parlare solo di norme

Renzi referendum costituzionale riforma

Mi pare ci sia un problema di metodo. Non ho mai avuto passione per quella diffusa tendenza a trattare le questioni muovendosi esclusivamente sul terreno formale. Pertanto mentre ascolto molti dibattere sul referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre mi coglie un senso di spaesamento. Nell’affrontare il tema della riforma costituzionale è riduttivo limitarsi a discutere […]

Olimpiadi e ricatto del debito: ma non dovremmo averlo già appreso?

La retorica del grande evento (come le Olimpiadi) ritenuto «speranza per il paese», «occasione di rilancio», «sogno collettivo» e altre sciocchezze retoriche, col supporto di video promozionali magniloquenti che fanno intravedere la rinascita dalla decadenza e dalle rovine, non si può più tollerare. Eppure dovremmo averlo appreso: i grandi eventi, così come le grandi opere (come […]

Unioni civili: si riempie un vuoto, ma si marca un confine

Non c’è da ringraziare nessuna forza politica per la legge sulle unioni civili, peraltro monca e altrove già superata da tempo, approvata l’11 maggio 2016, e ciò per due semplici ragioni: la prima ragione, di natura formale, è che i diritti umani non sono una concessione, quindi non si chiedono, al massimo si pretendono. La seconda ragione, […]

Roma, lo sfratto ai Giubbonari e quel tema che a sinistra manca da sempre

[Articolo del 10 aprile 2016] «Siamo pronti a resistere». Nientedimeno! Al circolo PD di Via dei Giubbonari (Roma) si sono montati la testa, dopo che il TAR ha confermato lo sgombero della loro storica sede per morosità e assenza di concessione. Tutto attorno, ai tempi bui dei prefetti al potere, la furia di Tronca non distingue nemmeno […]