Partire dalla fine sarà un pessimo inizio

Se guardassimo la mole stupefacente del palazzo di Mafra, in Portogallo, affascinati dalla riuscita finale di un’impresa tanto titanica, rischieremmo di non immaginare neanche lontanamente su quante ossa rotte, pozze di sangue e schiene piegate e corpi schiacciati si ergono le sue fondamenta, edificate da orde infinite di popolani trattati come schiavi e sorvegliati dai […]

È la rovina. Cosa abbiamo perduto, cosa stiamo perdendo

Se si provasse a guardare dall’alto il terzo Medioevo che stiamo attraversando verrebbe alla luce la trama sconcertante di una rovina politica, sociale e morale che sembra imprendibile. Agosto 2017. È il decimo anniversario del terremoto di un sistema economico che è stato definito «in crisi», ma che in realtà in quel preciso istante inaugurava […]

Trappola di fuoco per proletari dimenticati e totem culturali

Di questi tempi sono costretto a cercare la sinistra seguendo anche la scia del suo silenzio. Alle parole pronunciate e ripetute, che compongono ovviamente un quadro di principi e valori di riferimento, si sommano i silenzi. I silenzi della sinistra sono il negativo di quel quadro, ne evidenziano gli spazi vuoti, le lacune, ciò che […]

Dopo i gas: noi, voi, essi

Le convinzioni politiche erronee della sinistra sulla Siria, coinvolgendo un significativo numero di individui, hanno generato conseguenze concrete di impatto notevole e tragico in termini di mancata solidarietà e mobilitazione. Tali convinzioni non sono ovviamente un prodotto del caso: hanno senz’altro, per una buona parte dei loro sostenitori, una motivazione di fondo strettamente politica, si […]

Non è successo niente. Storia di un equivoco lungo 16 anni

Mi stupii nuovamente dell’incredibile capacità umana di trasformare la realtà nell’immagine dei propri desideri e dei propri ideali. Milan Kundera, Lo scherzo C’è un pensiero che mi ossessiona: ho iniziato a scrutare le cose del mondo e della politica 16 anni fa, all’alba del nuovo millennio, ma ad oggi non so ancora cosa sia e […]

Giornata della Memoria: no, onorare e ricordare non sono la stessa cosa

Bambine ebree sulla St. Louis nel 1939 (a sinistra), piccolo rifugiato siriano in un campo profughi Credo che giornate come questa non servano a ricordare, ma a onorare. Ricordare è un’altra cosa, ed è una faccenda complessa e purtroppo molto contraddittoria. Quando i sopravvissuti dei lager nazisti iniziarono a implorare di «ricordare» intendevano riferirsi all’unico […]

Aleppo, il lugubre capodanno di una sinistra deceduta

Dicembre 2016: attraverso un’orgia di distruzione e morte che non ha precedenti in tempi recenti, Aleppo est è stata letteralmente liquidata. Mentre tra le sue rovine andava in scena l’atto finale di una guerra deliberata contro i civili e i quartieri liberati della parte orientale della città, non controllati dal regime di Assad né dalle […]

Fascisti in cravatta e banalizzazione del male

Questo articolo di George Morris è stato pubblicato su The New Arab. Nonostante non abbia mai usato questo blog per articoli non firmati da me, stavolta ho chiesto all’autore di poter tradurre e pubblicare il pezzo. La ragione è semplice: esso non aggiunge elementi nuovi a quelli su cui ho già scritto diversi articoli noti […]

Referendum, popolo della sinistra, giornalisti e il berretto di Carlo Bovary

Nel corso della campagna referendaria avevo avuto la chiara impressione che il voto stesse assumendo una caratterizzazione di classe, ma avevo evitato di palesare questo sospetto perché sarebbe risultato sconveniente. Non per la dichiarazione in sé, ma per il contesto che si era venuto a creare: un contesto in cui quasi nessuno del popolo di […]

È il malessere sociale che ha travolto la propaganda: la sinistra lo ha capito?

Proviamo a mettere ordine. Nonostante un’incredibile potenza di fuoco in fatto di propaganda, Renzi ha perso e la riforma costituzionale è stata travolta: tiriamo un grande sospiro di sollievo. Non c’è bisogno di aggiungere altro, le cose chiare non hanno bisogno di molte parole. Punto e a capo. Adesso però, e senza voler diminuire la […]

8 punti per sopravvivere al rumore della propaganda. E votare NO

Con questi otto punti illustrerò le mistificazioni di maggior presa diffuse dal governo a favore del suo progetto di riforma costituzionale, nonché ripetute dai sostenitori della stessa e da una campagna mediatica incredibilmente martellante e che nelle ultime ore tocca punte surreali (pagine Fb che promuovono la riforma e che in genere si occupano di tutt’altro). […]

Ci riprovo: referendum, quella semplice verità concreta

Renzi referendum

Ciò che penso della riforma costituzionale (da dove nasce e a quale scopo) nonché del metodo sbagliato attraverso cui la discussione si è sviluppata (discussione formale avulsa dal contesto politico-sociale della riforma, anche a sinistra) e dei rischi che si corrono in questo modo l’ho già scritto qui e qui sul blog. In particolare, ho contestato il […]

E a sinistra, ci saranno orecchie disposte ad ascoltare? No

Minimizzare non serve a niente. La vittoria di Donald Trump è un disastro per le classi popolari e per il mondo del lavoro. Avremo l’occasione di vedere cosa viene fuori quando il neoliberismo agli steroidi si somma a xenofobia, sessismo e suprematismo bianco. E, se abbiamo pensato che le democrazie impregnate di neoliberismo fossero il peggiore […]

Referendum, entrare nel merito non significa parlare solo di norme

Renzi referendum costituzionale riforma

Mi pare ci sia un problema di metodo. Non ho mai avuto passione per quella diffusa tendenza a trattare le questioni muovendosi esclusivamente sul terreno formale. Pertanto mentre ascolto molti dibattere sul referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre mi coglie un senso di spaesamento. Nell’affrontare il tema della riforma costituzionale è riduttivo limitarsi a discutere […]

Perché al tempo di Facebook un genocidio non fa orrore

Aleppo civili genocidio

Se il social network è una grande piazza virtuale in cui è teoricamente possibile creare delle reti sociali allo scopo di informarsi, scambiare opinioni o manifestare la propria solidarietà nei confronti di una causa o in occasione di un evento tragico, quanto sta avvenendo rispetto alla Siria è a dir poco sconcertante. Da alcuni decenni […]

Aleppo brucia e tutto tace. Ci vediamo il prossimo 25 Aprile

Genocidio. Non è Pompei, è Aleppo est. Madre con figli uccisi nel sonno. «Qual è l’alternativa? Chi dovrebbe rimpiazzare Assad se venisse spodestato?». Mah, non saprei: forse qualcuno che non seppellirebbe vivi una madre e i suoi figli? Nella giornata di ieri 200 bombardamenti, 100 morti e altrettanti feriti ad opera di Assad e della […]