Il bambino di Primavalle con i libri in mano

C’è un senso di rassicurante autoassoluzione nella diffusione virale delle immagini che, specie da alcuni anni a questa parte, ritraggono attimi di tragedia sociale, ed è la ragione per la quale confesso di provare una certa insofferenza per questo tipo di muta viralità. Perché un conto è supportare la denuncia con la rappresentazione fotografica della […]

Resistere non può essere la fine della storia

Le urla miserabili che hanno accolto Carola Rackete al suo arrivo sulla terraferma mi hanno lasciato un senso di muto sconcerto. Quel disprezzo sconsiderato, quei morsi di violenza patriarcale sghignazzante non sono più soltanto scorie scaricate sulla tastiera celando scrupolosamente le mani dietro un monitor, ma sentono di poter respirare in mezzo alle parole ammesse. […]

Chi chiederà scusa a Simone di Torre Maura?

La voce degli ultimi è emozionante quando, lucidamente, prende la forma della rabbia delle rivendicazioni. Ma quella voce sa essere ancora più emozionante quando, pur nell’inquietudine maledetta di una vita amara e ingiusta, è capace di non smarrire una certa tenerezza verso gli altri. Simone di Torre Maura rientra nel secondo caso. Se però è […]

La rivolta morale e ciò che manca

La pacchia, l’Aquarius, la crociera, Regeni, i rom: stiamo assistendo all’inarrestabile ascesa di Matteo Salvini. Era evidente sin da subito che la Lega avrebbe costituito la struttura portante di questo governo. I ministri cinquestelle, formalmente in maggioranza numerica, sono apparsi presto timidi e impacciati di fronte agli scaltri uomini della Lega, navigati nella gestione del […]

Ci riprovo: quando parte il tempo delle domande scomode?

Avvertenza: le domande scomode si rivolgono all’elettorato, non ai partiti.  Come scrissi lunedì scorso sul mio profilo facebook, contrariamente all’idea diffusa dalla stampa di un presunto copione che ogni protagonista (la Lega in primis) avrebbe seguito sin dagli esordi, i partiti non si sono mossi con una strategia definita, ma l’hanno adattata alle mutevoli circostanze di […]

I palestinesi sbagliati

Da diversi giorni i soldati israeliani colpiscono come birilli pacifici dimostranti palestinesi al confine con Gaza, ferendoli, uccidendoli o danneggiando i loro corpi in maniera permanente. Tutto questo è ampiamente tollerato, anzi oggi lo si infiocchetta con un nastro rosa e una manifestazione sportiva. Poco più in là, però, ci sono i palestinesi sbagliati, da […]

Allucinati

La settimana scorsa ritmi serrati mi hanno impedito di accedere al social network. Si è trattato a conti fatti di una felice casualità, dato che non avrei potuto schivare facilmente il nubifragio di sciocchezze sui fatti siriani che, a seguito dell’attacco franco-anglo-americano, ha di colpo inondato l’arida landa virtuale della sinistra, da sette anni rigorosamente […]

La giostra delle domande scandalose

Mentre osservo con disgusto e nessun interesse questa mefitica campagna elettorale, la giostra delle domande scandalose ha ripreso a girare. Suona scandaloso chiedersi perché la nostra solidarietà non abbia raggiunto gli esseri umani massacrati da giorni nell’area della Ghouta, nei dintorni di Damasco, e di Idlib in Siria, da parte del regime siriano e della […]

La Palestina non è un’isola. Elogio eretico della solidarietà

Con la sua decisione di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele, Trump ha semplicemente confermato ciò che palestinesi e israeliani sanno già e hanno sempre saputo: che esiste una sola sovranità, quella israeliana, e che gli Stati Uniti sono un sostenitore di Tel Aviv. Ora il velo è stato strappato. A differenza di quanto dichiaravano […]

La rivolta delle cose

[Pensieri sparsi su ieri, Venerdì nero] E così gli operai della logistica di Amazon si sono messi di traverso per tentare di far inceppare l’inesorabile turbina dei consumi a comando e dello sfruttamento più antico di un’azienda 4.0 che, dietro tecnologie estremamente avanzate, cela politiche anti lavoratori degne della fine dell’Ottocento. In un giorno di […]

Queste élites inguaribili

Ho atteso diverso tempo prima di esprimermi. Non che credessi alla buona sostanza della giostra di dichiarazioni, interviste, colpi di mano, contraddizioni, parole al vento, buoni propositi che caratterizza la vita tutta capitolina del ceto politico della sinistra ufficiale: la Roma politica è divenuta come non mai un palcoscenico totale per chi ne fa parte, […]

Sinistra: abbiamo esaurito le parole

È la semplicità, che è difficile a farsi Brecht  Ai margini delle analisi politiche ci sediamo con la nostra vita. Due decenni sono un tempo lunghissimo. Proviamo ad immaginare chi eravamo due decenni fa. Da almeno due decenni sperimentiamo direttamente quali sono gli effetti sulle nostre esistenze di politiche antipopolari firmate dai partiti europei che, […]

Dove eravamo rimasti?

In Siria è ripartita la mattanza. Da alcuni giorni l’aviazione russa e quella di Damasco hanno ripreso a bombardare zone e strutture civili in diverse aree del paese controllate dai ribelli, e come se ciò costituisse un atto normale, dovuto, persino meritorio, la comunità internazionale annuisce. Negli ultimi anni deve essere cambiato qualcosa di profondo in […]

Partire dalla fine sarà un pessimo inizio

Se guardassimo la mole stupefacente del palazzo di Mafra, in Portogallo, affascinati dalla riuscita finale di un’impresa tanto titanica, rischieremmo di non immaginare neanche lontanamente su quante ossa rotte, pozze di sangue e schiene piegate e corpi schiacciati si ergono le sue fondamenta, edificate da orde infinite di popolani trattati come schiavi e sorvegliati dai […]

È la rovina. Cosa abbiamo perduto, cosa stiamo perdendo

Se si provasse a guardare dall’alto il terzo Medioevo che stiamo attraversando verrebbe alla luce la trama sconcertante di una rovina politica, sociale e morale che sembra imprendibile. Agosto 2017. È il decimo anniversario del terremoto di un sistema economico che è stato definito «in crisi», ma che in realtà in quel preciso istante inaugurava […]

Trappola di fuoco per proletari dimenticati e totem culturali

Di questi tempi sono costretto a cercare la sinistra seguendo anche la scia del suo silenzio. Alle parole pronunciate e ripetute, che compongono ovviamente un quadro di principi e valori di riferimento, si sommano i silenzi. I silenzi della sinistra sono il negativo di quel quadro, ne evidenziano gli spazi vuoti, le lacune, ciò che […]